Comune di Cesenatico e Gruppo FMTG: comincia il percorso per un nuovo progetto a Ponente

Il Comune di Cesenatico e il gruppo FMTG (Falkesteiner Michaeler Tourism Group) nella giornata di oggi – martedì 9 dicembre 2025 – si sono incontrati presso il Municipio per valutare insieme una nuova proposta progettuale riguardante il recupero a fini turistici di una parte importante dell’area denominata Città delle Colonie di Ponente.

L’amministrazione comunale e FMTG hanno condiviso una progettualità di massima che riguarda la demolizione di numerosi manufatti presenti nel tratto compreso tra via Magellano e via Cavour, la realizzazione di un hotel a 5 stelle internazionale ad apertura annuale capace di attrarre turisti di nuovi mercati, connesso ad una serie di alloggi ad uso turistico e residenziale direttamente collegati ai servizi della struttura alberghiera, oltre ad una RTA.

Rispetto ai progetti passati, Comune e FMTG hanno trovato l’accordo per un progetto che preveda una riduzione delle volumetrie e delle strutture e un ampliamento considerevole delle aree pubbliche pur mantenendo una proporzione delle volumetrie tra strutture ricettive (60%) e residenziali (40%). Nello specifico, rispetto ai progetti del passato si è condiviso un arretramento delle strutture rispetto alla linea di costa, una rinnovata viabilità e una crescita considerevole delle aree che saranno cedute all’Ente al fine di essere attrezzate come aree verdi dotate di servizi sportivi e ludici, aree benessere e ampi spazi per la sosta delle auto. L’obbiettivo è quello di sviluppare un progetto condiviso di grande qualità turistica e ambientale capace di far fare un salto enorme alla destinazione in termini di visibilità e qualità architettonica e ambientale. Un progetto dalla forte caratterizzazione ambientale e paesaggistica che garantirà importanti aree verdi e per servizi collocati tra l’area più residenziale di Ponente e quella delle colonie a nord di via Magellano. Sulla base dello schema di lavoro sopracitato i tecnici comunali e privati sono al lavoro per definire l’iter urbanistico necessario per i prossimi passaggi.