Sono nate le “Libere Residenze”

A Cesenatico sono nate le “Libere Residenze” e questa mattina è avvenuto il taglio nastro ai 18 nuovi alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) realizzati su un terreno confiscato alla criminalità organizzata nell’area dell’ex colonia Prealpi. Erano presenti il sindaco Matteo Gozzoli, il prefetto Rinaldo Argentieri, l’assessore Regionale Giovanni Paglia, la consigliera regionale Francesca Lucchi, la presidente dell’Unione Rubicone e Mare Tania Bocchini, assessori e consiglieri comunali. Era presente anche una delegazione della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e della Polizia Locale oltre ai rappresentati di Acer, di Libera e di Avviso Pubblico, i tecnici comunali. Ha preso parte all’evento anche Marisa Fiorani, la madre di Marcella Di Levrano, una vittima innocente di mafia uccisa dalla Sacra Corona Unita nel 1990. A lei è dedicata la sede di Libera Cesenatico che si trova al piano terra dell’edificio, così come ad altre vittime innocenti sono dedicati tutti gli alloggi.

L’edificio comprende 18 alloggi complessivi di cui 4 monolocali, 6 bilocali, 4 trilocali, 4 quadrilocali di cui uno specifico pensato per famiglie da cinque persone con spazi per l’assistenza alla persona. Gli abitanti complessivi sono 52 e ogni alloggio è stato progettato per essere pienamente accessibile a utenti diversamente abili e deambulanti con carrozzina.  L’intervento complessivo ha consentito inoltre la realizzazione di un parcheggio pubblico con annessa area a verde e implementare i tracciati di mobilità dolce al fine di migliorare la mobilità interna del comparto ed il collegamento con il contesto urbano.  L’investimento totale è stato di oltre 3 milioni di euro di cui € 900.000 provenienti da fondi del Comune di Cesenatico e la restante parte proveniente da fondi del piano nazionale di edilizia abitativa.